Spina bifida

Spina bifida significa letteralmente "colonna vertebrale aperta" ed è una malformazione congenita. Ci si riferisce ad essa anche con il termine difetto del tubo neurale, poichè durante la gravidanza, alcune vertebre della colonna del bambino non si chiudono completamente. Le connessioni nervose sono interrotte o non si sviluppano in modo regolare con conseguente paralisi nel nascituro. 

Conseguenze

Le conseguenze della spina bifida possono variare e per questo sono difficili da prevedere. In generale, più basso è il difetto e meno serie saranno le sue conseguenze. Il midollo spinale agisce come un cavo telefonico, trasmettendo i messaggi tra il cervello e le varie parti del corpo. Quando esso risulta danneggiato, alcuni problemi possono insorgere e gli impulsi non vengono inoltrati oppure risultano consegnati incompleti. 

• Paralisi e intorpidimento possono verificarsi al di sotto della lesione: sedere, gambe e piedi ma anche nella vescica e nello sfintere. 
• Problemi con la gestione e il controllo urinario e fecale che può risultare in incontinenza. 
• Se l'incontinenza non è gestita adeguatamente, possono verificarsi anche danni vescicali e/o renali. 
• Il drenaggio del fluido circostante il cervello e il midollo spinale può essere disturbato, situazione che porta a idrocefalo. Il 66% dei bambini con spina bifida soffre infatti di uno squilibrio fra la produzione e il riassorbimento del liquido cefalorachidiano.

Perchè la spina bifida è così comune nei paesi sottosviluppati?

L'esperienza raccolta attraverso i nostri progetti ci ha insegnato che la spina bifida e l'idrocefalo sono difetti più comuni nei paesi sottosviluppati. La spina bifida è il risultato di una mancanza di assunzione di vitamina (acido folico in particolare) da parte della madre durante la gravidanza. A causa di squilibri soprattutto nella nustrizione delle persone nei paesi in via di sviluppo, l'incidenza della spina bifida risulta essere maggiore nel Sud del mondo rispetto ai paesi occidentali.